roma. tarda primavera 1991

facoltà di ingegneria. san pietro in vincoli

 

frrrrr ratarataratarara. tfrrrrrrrrr

 

gli elicotteri sorvolano la zona. pattuglie di militari in assetto di guerra si avvicinano in formazione sparsa. aerei da guerra, carri armati. missili anticarro. uomini in mimetica. assetto da combattimento. alcuni altoparlanti invitano la popolazione a rimanere al riparo e mantenere la calma. gruppi speciali d’artificieri, in tuta d’amianto. nuclei dell’antiterrorismo.

 

-          oggi non è il due giugno. perché questo casino, cosa cazzo si stanno inventando questi idioti? bah. saranno le prove per la parata militare

-          fuori uno. fuori due. fuori tre. fuori quattro …

 

dai veicoli blindati, agli ordini dei sottufficiali, escono fuori truppe scelte di fucilieri assaltatori. uno ad uno. come uova da una gallina.

 

-          correre, correre, correre. questa non è casa della mamma che vi prepara le lasagne la domenica. muoversi mozzarelle!

 

gli uomini si avvicinano all’antica piazza. mosè, abituato a ben altri scenari, li ascolta da dentro la chiesa. perplesso. alcuni disoccupati, in pigiama, nonostante la mattinata già inoltrata, si affacciano pigramente. c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra

 

-          coperti, cazzo. non avete ancora capito dove cazzo stiamo?!

 

attenzione

 

atto di guerriglia armata. restate nelle vostre case. al riparo. non vi verra’ fatto acun male

 

-          il ragazzo ha lo zainetto sulla schiena. il peso della cultura – ma che cazzo sta succedendo? vabè. fammi andare che c’è lezione di elettronica ii e quello è uno stronzo di proporzioni bibliche …

-          lei. dichiarare generalità e numero di matricola!

-          preso alla sprovvista- eh? matricola? i35686 …

-          non la conosco. è strana. di che reparto sei ragazzo? artificieri? forze speciali? nocs, teste di cuoio?

-          no. io sarei uno studente di ingegneria elettronica …

-          non capisce. ovviamente - ingegneria elettronica … sei uno degli artificieri?

-          capisce la situazione drammatica. coglie l’occasione al volo - beh, sì. siamo un nuovo reparto speciale. però – si avvicina al militare di guardia – shhhht. acqua in bocca con tutti, siamo un corpo antiterrorismo in incognito …

-          serio. professionale. complice – ok ok. niente allarmi. vai vai. e in culo alla balena

-          si gira. serio, con la sua migliore aria militare - e speriamo che non scureggi …

 

e’ pieno giorno, paradossalmente. mattina prestissimo, nei parametri di un medio studente universitario. circa le 11. il ragazzo si avvicina, ha funzionato. nessuno ha tempo di badare a lui. intorno, sembra di esser a beirut. pattuglie in assetto di guerra percorrono carponi la strada davanti alla facoltà. elicotteri da combattimento lanciano raffiche di bengala illuminanti. i flash di luce bianca, accecante, allagano l’intera area, come fulmini nella notte.

 

-          fra sé e sé - dev’essere successo qualcosa di veramente grave …

 

un collega passa rapidamente, sta fuggendo. lo ferma

 

-          scusa, hai idea di che cosa stia succedendo?

-          il ragazzo è terrorizzato – un attentato. i terroristi. bomba, una bomba …

-          come una bomba …

 

il futuro ingegnere è scappato. ormai è un punto all’orizzonte. il ragazzo si avvicina. cauto. incuriosito. appena svolta dietro la curva, una folla oceanica di funzionari dello stato lo accoglie. militari, civili. uomini della sicurezza. hanno degli auricolari. parlano fittamente. la situazione dev’essere davvero grave. si fa largo, forte del suo aspetto da studente del v anno. nessuno ci fa caso. raggiunge le scale, assiepate di curiosi. professori, studenti. giornalisti che cominciano ad arrivare. asserragliati sul tetto, cecchini tengono sotto tiro la piazza. intorno, tre cinture di sicurezza sorvegliano tutti gli accessi. un migliaio d’uomini in tutto

 

guadagna terreno. riesce a salire su un albero, miracolosamente libero. arriva a qualche metro di altezza

 

- perfetto da qui mi posso godere la cattura di questi pericolosi terroristi …

 

attonito. la scena che osserva è indimenticabile. e significativa. un piccolo robottino miniaturizzato. altezza un metro, un metro e dieci. parte da un lato della piazza

 

bzzzzzzzz. tcshhhhhhhhbaiko tlkakkkkm

 

raggiunge un’auto. una y10 blu metallizzata, al centro della piazza. la sua auto. il piccolo apparecchio si avvicina. una ventosa aderisce al vetro. una microscopica  lama elettrica si avvicina

 

tzzzzzzzz. frrrrrrrr. tzzzzzinggggggggggg. sdeeeelngggg

 

il vetro salta facilmente. il piccolo infame meccanico lancia all’interno dell’autovettura una micro carica esplosiva.

 

sblaaaaaaammmmmm

 

l’auto salta in aria. con un rumore sordo. l’interno è devastato. i vetri vanno in frantumi. una pattuglia di pazzi in tuta aderente e giubbotti antiproiettile si fa avanti

 

-          dentro, dentro, dentro. coraggio ragazzi. possiamo farcela

 

squadriglie di specialisti addestrati entrano nella sua y10. la perquisiscono a lungo. escono con la sua segreteria telefonica da aggiustare. la tirano fuori. un nucleo d’artificieri si avvicina con cautela per disinnescare il pericoloso ordigno. lo esamina. la segreteria non funziona.

 

-          ride. affascinato da quella spettacolare dimostrazione pubblica di idiozia - per forza. e’ rotta da un mese. per questo era in macchina …

Potrebbe andare lì a dire che la macchina è sua e passare dieci anni a prendere il sole a scacchi. Sceglie di non farlo. Meglio libero a piedi che con la macchina e in galera. Poi. Un carabiniere, un graduato, ha un’intuizione. Un lampo di genio.

 

-          Libera, libera, libera. Trattasi d’apparecchiatura elettronica atta a produrre registrazioni magnetiche di comunicazioni telefoniche su nastro …

 

Gli uomini si buttano tutti a terra, terrorizzati, non cogliendo il significato delle parole del superiore

 

- L’ufficiale urla, ora. Spazientito – deficienti, è una segreteria telefonica!

 

Tirano un sospiro di sollievo. Si abbracciano. Si rilassano. In pochi minuti aerei da combattimento, elicotteri, carri armati lasciano l’area. Gli uomini si allontanano, ridendo e parlottando fra loro delle partite di domenica. La sua auto è lì. Distrutta. Un carro attrezzi dei servizi segreti arriva. Carica il rottame. Va via.




Il giorno 27 maggio 2014 12:49, Ing. Patrick Maurelli <patrick.maurelli@uniroma1.it> ha scritto:
Giovanni, hai detto Misiti ?
un uuuuuuooomo dall'intelligenza ferina, di un'auuuudacia, di un coragggggio, sprezzante del pericolo, con il cuuuuore oltre l'ostacolo, di un aaastuzzzia ....
un vero Testa di Cazzo !

ogni tanto ci capito davanti.
è incredibile l'aula 2 e l'auletta Gallerano sono ancora lì, con i medesimi graffiti, il lavagnone, gli stessi tatsebao, i cloni giovani di Francesco Paolo e Andrea Stirpe, il frikkettone, il giocatore di scacchi, la stessa passione (spero! ... ma sicuramente si), il carabbiniere di 29 anni iscritto da un anno, quel giusto mix di internazionalismo idealismo e pragmatismo, dai piani di studio a Timor Est. sono veramente felice per loro e anche fiero di noi che in fondo l'abbiamo creata così ed ha resistito a mille intemperie.
è incredibile lui è sempre lì, a mangiare la testa a questi ingenui ragazzi con la Contraddizzzzzione e, con tutto il bene che gli voglio, mi verrebbe voglia di entrare in aula 2 e dire loro siate puri ... cacciatelo!
P

ps. Franco forever!


Il 27/05/2014 0.23, Giovanni Corsanego ha scritto:
Dietro quella che potrebbe sembrare un radicalismo etico, pure condivisibile, ci sono aspetti dell'analisi che varrebbe la pena di approfondire.
intanto perche' non c'e' la politica sporca e quella pulita. c'e' la politica, che qualcuno, o tutti, usa in un modo o in un altro. 
Poi ci sono quelli che dovrebbero dare e ricevere le informazioni, che sono l'ossigeno della politica. e quando non lo fanno, o lo fanno in modo parziale e distorto attentano al diritto di tutti di vivere e pensare come essere politici.

di questo paso, toccherà trovare un'altra aula Gallerano. Potremmo chiedere a Misiti, uno dei primi a candidarsi con Silvio ai bei tempi. Un maestro a saltare sul serio sul carro del (allora) vincitore.

I cattivi maestri hanno ottimi allievi, come al solito.

Giovanni



Il giorno 27 maggio 2014 00:04, Riccardo Orlando <orlando.riccardo@gmail.com> ha scritto:

Io parlavo di pollitica !!! Quella scienza agricola ove spargi del cibo (a volte in forma solida tipo banconote a volte gassosa come ideologie) e dopo aver pasturato con la rete o con la lenza raccogli i polli che poi puoi cucinare a piacimento.  La politica è,  come mi insegni, l'arte del possibile: ma da vent'anni in questo paese è bandita a livello pubblico e sopravvive soltanto nei sotterranei ove più nel buio che nell'ombra si possa (da cui scienza ed arte del possibile) incidere sulla realtà senza dover cedere alle logiche dominanti di controllo e di sopraffazione.
Un abbraccio

Il 26/mag/2014 23:56 "Giovanni Corsanego" <giovanni.corsanego@gmail.com> ha scritto:

Ciao Riccardo,

secondo me, ma ovviamente e' un punto di vista laterale e parziale, chiedersi se vale la pena di occuparsi di politica, e' come chiedersi se vale la pena di respirare. Tsipras permettendo.

un abbraccio
Giovanni


Il giorno 26 maggio 2014 23:45, Riccardo Orlando <orlando.riccardo@gmail.com> ha scritto:

Pollitica? Uhmm ne ho già sentito parlare.  Sembra che ci sia gente che vi abbia trovato il modo di farci i soldi. Qualcuno a sua insaputa,  altri consapevolmente. Da un punto di vista etico forse è meglio che spacciare libri usati per nuovi. Il problema è che quando ti volti indietro e guardi quello che hai lasciato trovi in generale disperazione e lingue penzoloni. E ti chiedi se ne valeva la pena. ...

Il 26/mag/2014 23:39 "Giovanni Corsanego" <giovanni.corsanego@gmail.com> ha scritto:

Grazie Ezio,

e comunque è bello tornare a parlare di politica tra noi, dopo qualche settimana...

un abbraccio
Giovanni


Il giorno 26 maggio 2014 18:09, ezio_palumbo@ittierre.it <ezio_palumbo@ittierre.it> ha scritto:
Anche se Giovanni non coglie l'interezza della tua riflessione questa volta mi sento più vicino alla sua analisi.
Francè fatti una domanda e datti una risposta :).....

Saluti
Commumisti a tutti
EzioP

Il 26/05/2014 17:58, Giovanni Corsanego ha scritto:

La riframmentazione industriale. Ok.
Ma il leggendario, buon vecchio conflitto capitale lavoro sta sempre la', da due secoli, addirittura prima dell'aula 2...

Il 26/mag/2014 17:49 "francesco tupone" <francesco.tupone@gmail.com> ha scritto:
...non c'entra nulla con le elezioni (anche se potrebbe sembrare ....)
oggi su Report rai3 alle 21 c'è una inchiesta sulla nuova RICCHEZZA, ovvero la ricchezza fornita dalle nuove tecnologie aperte come le stampanti 3D e schede Arduino, che stanno già cambiando le metodologie di produzione e che cambieranno i rapporti sociali e le economie...

Non c'entra nulla con le elezioni ma sicuramente si con la nostra vita futura e la politica nuova che verrà di conseguenza ...


ciao F

_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2



_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2


_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2



_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2


_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2



_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2


_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2




_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2


-- 
Ing. Patrick Maurelli
Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale - ICI
Università Sapienza di Roma
Via Andrea Doria, 5 - 04100 Latina
w3.uniroma1.it/inglatina/

Responsabile Tecnico del Laboratorio GIS e WebGIS
www.labgislatina.it

_______________________________________________
Aula2 mailing list
Aula2@tupone.it
http://tupone.it/mailman/listinfo/aula2