Report dell'andamento degli incontri su Roma e convocazione prossimo incontro
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Giovedì scorso, 12 novembre, nell'ambito degli incontri co-promossi da Netleft per discutere la situazione politica e
sociale della nostra città, si è tenuta una interessante riunione.
E' stata analizzata la situazione politica romana che, analogamente a quella nazionale, si contraddistingue per un forte
sfaldamento del tessuto sociale: ogni formazione politica non solo non
riesce più a costruire un progetto credibile, ma è caratterizzata da una completa assenza di una idea di città, si constata che il livello di attrazione dei partiti verso la
cittadinanza è ormai in caduta libera.
E' noto che in questi
giorni sono in corso nella città decine e decine di incontri e colloqui
nel tentativo di aggregare i rimasugli delle rappresentanze sociali e di
ciò che rimane dei poteri forti,
ma allo stesso momento si rileva
che il livello di partecipazione dei cittadini è molto scarso. Spesso i
vari gruppi non rappresentano che se stessi, il livello di coesione è
ormai ridotto ai minimi termini.
Nasce per questo la voglia di
dare un contributo diretto ed attivo che metta in campo le risorse sane
di questa città, facendo leva su quelli che hanno proposte e un quadro
di idee in questa città, non perché lo dicono ma perché lo "fanno".
Un
progetto che vuole unire e dare un senso amplio a tutti i soggetti che
stanno dando un contributo pratico ed ideale, con buone pratiche con la
riscoperta della cittadinanza attiva, con la difesa del decoro, della
buona amministrazione, dell'onestà contro la corruzione, della legalità o
meglio della giustizia, affinché la politica torni ad essere uno
strumento per la realizzazione di un progetto di società e non un luogo
di malaffare, un "ufficio di collocamento", un elargitore di incarichi e
di finanziamenti alle organizzazioni amiche (imprese o associazioni) e
di clientela.
Detto ciò, la tentazione di provare a costruire
qualcosa di importante che incida realmente nella politica e
nell'amministrazione capitolina è alta.
Si è coscienti che oggi le
nostre forze sono ancora esigue, ma le nostre idee e la nostra proposta
politica, sia come contenuti sia come forme di organizzazione inclusiva,
democratica e partecipativa, può riuscire a diventare, nel deserto
circostante, un polo di aggregazione.
Già da tempo abbiamo
coniato lo slogan "dal cemento al Bit" per indicare un nuovo modello di
sviluppo per la Capitale: come sappiamo la crescita della città si è
sempre basata sulla crescita dell’edilizia ed il consumo di suolo, lo
sviluppo disordinato e distruttivo della natura. Questo modello oltre
che negativo è ormai in crisi, visti i ridimensionamenti della spesa
pubblica e la decadenza della situazione economica generale.
Per
noi la Roma del terzo millennio si deve basare sui nuovi modelli di
produzione basati sull'innovazione tecnologica, sulla creatività, sulla
natura sulla salute e lo sport.
La nostra città possiede la più alta
concentrazione in Europa di lavoratori della conoscenza: tre grandi
università pubbliche, le più grandi aziende delle telecomunicazioni, le
imprese manifatturiere della Tiburtina Valley, l'artigianato digitale
rappresentato dai fablab, i policlinici e i centri di ricerca medica e
biologica, i centri studi e di ricerca istituzionali più importanti, le
grandi aziende informatiche, i centri di produzione multimediali, gli
studi televisivi, le grandi produzioni cinematografiche, e
contemporaneamente operano nella città centinaia e centinaia di
associazioni no profit per scopi civili, sociali e sportivi ecc. ecc. un
grandissimo potenziale da mettere a frutto.
E' questa la Roma che vogliamo, è nostro compito quello di attivarsi affinché la buona politica possa vincere.
Per
fare ciò abbiamo deciso di elencare una serie di istanze che possano
rappresentare, sia a livello programmatico che come linee di principii
morali e comportamentali, dei punti inderogabili su cui costruire una
rete delle forze sane della città, per aggregare la cittadinanza, i
gruppi e le associazioni che già oggi lavorano nei territori, e per
esaltarne l'attivismo civico ed il protagonismo sociale.
Per continuare questo percorso ci vediamo
Mercoledì 25 novembre alle ore 18:30 presso ex spazio visiva di via assisi 117
saluti
Francesco Tupone