Caro Fabrizio, non conosco la situazione romana,
ma la tua descrizione è così “identica” a quella che potrei fare in
situazioni simili dove il denaro pubblico, il nostro denaro, è insultato dalla incompetenza,
collusione/corruzione, stupidità, che è credibile, ed in ogni caso rappresenta
bene il degrado del Paese.
Ho invece molto da commentare sulla tua
ultima affermazione “sperando che il nuovo gioco non sia
truccato come nel passato.....”
E’ qui il punto di debolezza. I
cittadini NON hanno ancora capito che il nuovo gioco è truccato come e forse peggio del passato.
E qui una parte rilevante della
responsabilità è dei cittadini e/o delle persone più coinvolte e più vicino al
teatro delle operazioni. I cittadini NON vogliono contare nulla per
pusillanimità, per carenza di etica, per ignoranza, perché sono addormentati,
annientati, magari dalla televisione, perché non hanno consapevolezza del loro
potere reale.
Svegliamoci ed agiamo. E cerchiamo di
agire con altri, cercando di condividere. Bastano poche persone.
Anche la sola informazione diffusa in rete
o col passaparola in cui cominci ad emergere la collusione, la corruzione e la
stupidità di cui sopra è un’arma potentissima. Provateci. Io ogni volta
che mi sono opposto ad un abuso ed ho usato anche solo gli strumenti attuali ho
quasi sempre avuto ragione delle mie controparti fatte di oligarchi e corrotti.
Proviamoci singolarmente iniziando ad
aggregare…i risultati ci saranno.
Coraggio. Il cambiamento è possibile ma
DEVE partire dal basso, dai cittadini. E’ l’unica possibilità che
abbiamo.
Un cordialissimo saluto a tutti.
Da:
foa-bounces@linux-club.org [mailto:foa-bounces@linux-club.org] Per conto di fabrizio fassio
Inviato: venerdì 13 giugno 2008
14.38
A: pino galeota;
foa@linux-club.org
Oggetto: Re: [Foa] Estate Romana
Caro Pino, capisco perfettamente quello che dici.
Mi dispiace per tutti quegli operatori che contavano su una loro pianificata
performance e sulla relativa remunerazione.
Capisco anche che le grandi feste sono state organizzate a discapito della
creatività continua e locale.
Ma non posso tacere sull'occupazione del settore protrattasi per anni
attraverso personaggi di dubbia professionalità e
incerta correttezza.
La gestione del manipolo Borgna è stata indecorosa anche per un paese corrotto.
Io ho avuto solo una occasione di intervento sulla materia due, tre anni or
sono.
Mi era stato richiesto sulla base delle mie conoscenze progettuali,
organizzative e finanziarie, specie internazionali.
Era a titolo completamente gratuito.
Ma quello che ho visto è stato sufficiente per allontanarmi per sempre da
quelle persone di cui pensavo condividere una idea di politica della cultura .
Una banda di improvvisati ed ignoranti gestori dei bandi (bandi !!??) e
di eventi.
Ignari delle forme più elementari di trasparenza, chiarezza, capacità di
valutazione del merito, professionalità culturale, esperienza di controllo
rendicontazione. Ma per di più presuntuosi, arroganti e pusillanimi.
In buona posizione per rappresentare bene il degrado civile italiano.
Quindi anche se non penso che l'attuale gestione politica sappia sanare il
passato, sono contento che molti "dirigenti", vecchia guardia, siano
spazzati via.
Mi dispiace invece per te. Ma penso che ad ogni stagione politica ci si debba
rimettere in gioco, sperando che il nuovo gioco non sia truccato come nel
passato.....
Un saluto e scusate la prolissità.
fabrizio
At 13.31 13/06/2008, pino galeota wrote:
Se non legge correttamente questo messaggio, cliccare
qui
L’Estate Romana e le attività culturali sono sotto verifica in attesa di
sapere se ci sono le risorse finanziarie per realizzarle.
Questa dichiarazione data dall’assessore Croppi rappresenta la scelta
politica della nuova
Amministrazione Capitolina.
Ritengo sia utile rileggere la storia.
Il Comune di Roma aveva impegnato nel bilancio 2008 circa 5 milioni di euro per
i Bandi delle attività culturali e segnatamente 2 milioni circa di euro per
l’Estate Romana, 2 milioni di euro per iniziative nei Municipi e nei
Teatri e 1 milione di euro per il circuito 5x5.
Su questo voto del Bilancio (ed io c’ero perché all’epoca ero
Presidente della Commissione Cultura) né l’allora opposizione né gli
Uffici di controllo eccepirono alcunche.
I Bandi sono stati emanati ad inizio d’anno.
I progetti regolarmente presentati e protocollati dagli operatori e dai
soggetti interessati, sono stati esaminati e valutati dalle Commissioni
competenti e, data la verifica in corso, è stato pubblicato solo l’elenco
degli ammessi e non la graduatoria dei vincitori che è pronta.
Nel contempo la Ragioneria Generale, su indicazione del Sindaco appena eletto,
chiede la verifica dei conti e rastrella fondi per effettuare debiti urgenti
dove ritiene utile e dove gli viene indicato.
L’intervento più pesante riguarda la Cultura, cosi i Bandi vengono
bloccati e sospesi.
Intanto l’Estate Romana doveva gia aver iniziato la sua attivita e le sue
rappresentazioni. Non e così. Tutto e ancora fermo.
L’Estate Romana, la più partecipata e vissuta manifestazione sul
territorio, con tanti soggetti culturali in campo, e con tanti
cittadini-fruitori viene in modo strisciante cancellata.
Ad oggi con una città culturalmente immobilizzata (siamo ritornati al cuore del problema di chi afferma che
la “cultura e un costo”), l’Amministrazione non ha tenuto in
alcun conto gli operatori del settore che avevano impegnato tempo, risorse,
artisti, maestranze, strutture, spazi, mezzi di comunicazione e quant’altro
necessario per garantire che le attività culturali venissero realizzate.
Voglio dire con chiarezza che il mantenere i finanziamenti sia per la Festa del
Cinema, che si svolgerà in ottobre, che per la tanto criticata Notte Bianca,
che si terrà in settembre, e una voluta scelta politica che va contro gli
interessi della città partecipata, dei suoi cittadini e dei territori.
E pensare che a suon di tromba gli impegni preannunciati dal Sindaco Alemanno
andavano nella direzione contraria di quanto sta accadendo.
Allora è necessario che si dica, e subito, che l’Estate Romana è
“roba d’altri tempi” e che i fondi sono stati impegnati per
mantenere in piedi i tanto censurati grandi eventi che danno lustro, paillettes
e tappeti rossi anche al nuovo Sindaco Alemanno. Con buona pace degli impegni
assunti dall’assessore Croppi nelle interviste rilasciate subito dopo la
sua nomina.
Pensiero cattivo: vuoi vedere che a breve il governo, impietosito, trasferirà a
Roma dei fondi con cui fare un pezzo dell’Estate Romana accompagnata
dall’ “evviva Berlusconi”.
Su questo, ora come al tempo di Veltroni, noi non ci stiamo
Pino Galeota
portavoce del Coordinamento “A Roma ci siamo anche noi”
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