PER LA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI
Il Senato ha votato la legge bavaglio che impedisce alla stampa di raccontare crimini e misfatti della casta e rende impossibile il lavoro d'inchiesta della magistratura per accertare reati gravissimi.
Oggi, 10 giugno si è consumato un grave attacco alla democrazia e ai poteri che finora hanno provato a equilibrare l'autoritarismo della maggioranza di governo.
E' un grave vulnus alla democrazia.
Anche la rete non sarà più la stessa d'ora in avanti per la spada di damocle dell'obbligo di rettifica per siti, blog e social network.
Il nostro appello contro la legge bavaglio è servito a risvegliare le coscienze, ma 280.000 firme contro di essa non sono bastate.
Bisogna intervenire, tutti, uniti, in maniera creativa: protestare e disobbedire, questo ci vuole
Questa legge è un attentato alle libertà costituzionali. A chiunque abbia a cuore le sorti della democrazia, chiediamo di far sentire la propria voce:
Partecipando alla veglia per i funerali della democrazia, stasera, 10 giugno 2010, dalle ore 21 davanti a Montecitorio con una candela in mano.
Sottoscrivendo l'appello alla pagina http://www.nobavaglio.it
Aderendo alla mobilitazione su Facebook di "Libertà è partecipazione informata" - http://www.facebook.com/nobavaglio
Organizzando dibattiti, maratone oratorie, gesti di disobbedienza civile
Informandosi, http://bit.ly/dnKEvS
Raccontando, con ogni mezzo questo mobilitazione
**********************
Arturo Di Corinto
http://www.nobavaglio.it