Ciao ragazzi
come va la corrente? abbiamo la luce? :-)
ho visto le cose di Filippo e sembrano molto interessanti...
Sono a Salerno per lavoro e torno a Roma domenica...
intanto vi segnalo questa iniziativa...
che dovremmo provare a vedere di poter replicare (anche in piccolo...) al
più presto, appena abbiamo la sede agibile in versione fine settimana...
http://www.eppela.com/ita/projects/798/ecofuturo-festival
forse con un po' di WE consecutivi... faremmo conoscere la sede, la
fondazione e intrecciare relazioni sul territorio...
a presto
--
*Sergio Bellucci*
*Cellulare*: 393 89 653 49
*Mail:* sergio.bellucci(a)gmail.com
*PEC*: sergiobellucci(a)pec.sergiobellucci.it
*Sito*: www.sergiobellucci.it
View this email in your browser (http://us8.campaign-archive2.com/?u=0c7edc522a8a0384e402931c5&id=b2d05d8168…)
Hi,
I'm pleased to invite you to this event. I'd be glad if you could help me promote the Park and Cluster projects, by forwarding or retweeting this news to reporters and companies interested in leading-edge privacy, security, open Web technologies and the future of net-native video production.
Rufo
SAVE THE DATE: In Rome, Italy, the world-leading technology park on privacy-enhancing ICT and open Web
(DI SEGUITO, COMUNICATO IN ITALIANO)
On July 9th 2014, in a dedicated press event in Rome, core public and private partners will announce, with global IT security and open Web experts, the Open Media District, a world leading tech park and district dedicated to leading-edge privacy- and security-enhancing IT technologies, free software and next generation open Web technologies and content, to open in Rome in 2016. After 6 years of work, and new world leading partners and projects, the President of the Lazio Region (Rome) has recently signed extensive MOUs that guarantee a special fast-track status, and earmarks significant share of €2.6 billions of Lazio Region-managed EU R&D funds, to support foreign and local R&D and innovative production investment.
The vision and strategy of the Open Media District rests on 4 pillars: (1) At its core and hearth, the Open Media Cluster, a no-profit innovation center which leads User-Verified Social Telematics (UVST), a 12M€ global trail-blazing framework R&D project with over 15 Italian, EU and Brazilian R&D partners on ultra-privacy and open Web, and has attracted 12 investing and localizing partners to jointly colocate in 5,000+ sq.mts. of joint facilities; (2) Open Media Park, a 150M€ and 47,000 sq.mts. private media technology park that will host the Cluster in EU 1st zero emission, off-grid and food-autonomous office facilities in 20 hectares of a stunning location, adjacent to an existing video and tech park; (3) a dedicated regional legislation for the adoption of such techs in critical public e-services and their active R&D funding; (4) a wide and explicit vision shared by most major Italian and Lazio private and public stakeholders (see Open Media Forum 2012 for the open Web, and UVST partners and prospect for privacy ICT); (5) a 6M€ state-of-the-art facilities for the development of leading-edge hardware manufacturing verification processes and technologies, and a mini-fab for prototyping and small scale production of the world most-secure fully-transparent" "SoC" platform, developed in partnership with the Brazilian Kryptus, world leader in the design of "open" secure processors, and other partners.
"Our vision and strategy will transform the creation policies and technologies for the fullest actualisation of digital civil rights and Internet media disintermediation, in the primary media sector strategy for the Lazio Region" says Rufo Guerreschi, Open Media Cluster Exec. Dir.
On citizen privacy (and state security!), it will go beyond the "first effective step" - as Snowden defined it - of the adoption of the best free software crypto applications promoted by the Reset The Net campaign, or the half-baked and opaque efforts of all newly announced ultra-secure devices. The Open Media Cluster will develop techs and processes based on complete verifiability, and extreme actual verification relative to complexity, not only to server and client applications, but also of OSs, hardware manufacturing, firmware, and datacenter management to "implement the technological solutions that can put an end to the mass surveillance programs of any government" - as Snowden just said - at a time when the per-unit-costs and detectability of automated continuous targeted surveillance of the user devices of millions or tens of millions is extremely low and rapidly decreasing, turning targeted surveillance systems in quasi-mass surveillance tools. Only by going to that length the Cluster and Park can really achieve the required global competitive advantage.
"We are relieved and excited that finally on July 9th we'll be able to announce public-private MOUs, after years of delays that finally give our partner solid guarantees about the timeline and the full sharing of its industrial strategy and scope with the Region of Lazio ," says Rufo Guerreschi, Exec. Dir. of Open Media Cluster, "We can finally focus on building our vision in Rome, and turn into international collaborations the intense and promising negotiations we've had since december 2013 with the Brazilian government, the city of Milan and a major tech park in Trentino (Italy)".
Full press release: http://openmediacluster.us8.list-manage.com/track/click?u=0c7edc522a8a0384e…
For all inquiries: rg(a)openmediacluster.com or +393357545620
----------------------- COMUNICATO IN ITALIANO -----------------------
SAVE THE DATE. Nel Lazio, il parco tecnologico mediale/ICT leader mondiale in privacy, sicurezza e Web di prossima generazione
Il prossimo 9 luglio 2014 a Roma, dalle ore 9.30 alle 13.00, - alla presenza di guru mondiali dei nuovi media, vertici di istituzioni nazionali e locali, e forze di opposizione - verranno annunciati, presso il Consiglio Regionale del Lazio, l'adesione di nuovi partner internazionali e la firma di dettagliati protocolli d'intesa pubblici e pubblico-privati, che danno finalmente formale garanzia temporale di 12-15 mesi per l'avvio dei lavori del Polo Mediale Europeo di Formello (RM) e del suo Open Media Park. Esso costituirà il più importante progetto di sviluppo economico del paese, andando a realizzare a Roma il parco tecnologico mediale/ICT leader mondiale per tecnologie ICT della privacy degli utenti e sicurezza dello stato, software libero e Web aperto di prossima generazione, oltreché 2° per dimensioni in Europa.
La svolta giunge dopo 6 anni di lavoro, oltre 1,5M€ d'investimenti privati, e 4 anni di ingiustificati ritardi della PA - che hanno portato i soci e i partner privati del progetto ad un passo dal trasferimento all'estero - e la firma e annuncio del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Con decine di partner investitori o localizzanti del settore, italiani ed esteri, il Polo Mediale Europeo su terreni privati e con oltre 180M€ d'investimenti andrà ad avviare oltre 35.000 mq di attività produttive mediali/ICT - supportate di ogni servizio in edifici all'avanguardia tecnologica e modello di ecosostenibilità in uno splendido campus di 20 ettari - che andranno ad ospitare 1500 occupati diretti e 8-9000 d'indotto. La scrivente Open Media Park ne costituisce il 60% di aree e strutture, il 70% degli investimenti e il 90% della progettualità industriale mediale/ICT.
Il cuore pulsante e fiore all'occhiello del Polo e del Park è l'Open Media Cluster - centro d'innovazione no-profit già fortemente attivo dal 2011 in sede temporanea e globalmente riconosciuto - che guida il progetto quadro di ricerca internazionale User-Verified Social Telematics con oltre 15 partner italiani, Europei e Brasiliani, centrato su tali tematiche. La nuova sede di almeno 5000mq - nel 1° edificio direzionale d’Europa ad impatto zero, off-grid e alimentariamente autonomo - ospiterà le uffici, laboratori e studi di 12 partner investitori del Park e Cluster, oltreché altri incubatori, acceleratori, istituti di formazione, laboratori. In partnership con la brasiliana Kryptus, leader mondiale in processori sicuri, e altri partner pubblici e privati, verrà realizzato un laboratorio all'avanguardia mondiale per verifica di sicurezza della fase di manifattura di circuiti integrati, e loro componenti critici; nonché in una mini-fabbrica per la loro prototipazione e produzione in bassa capacità ("SoC mini-fab"). Tali tecnologie saranno applicate a settori chiave per il Lazio o globalmente emergenti, come comunicazioni cloud e mobili, l'intrattenimento digitale mobile e TV, edu-tainment, ma anche smart cities, e-sustainability, e-government, e-participation, e-health.
In occasione della firma del secondo protocollo d'intesa pubblico lo scorso 23 maggio 2014, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sottolinea la centralità del progetto del Polo con impegno a promuovere "le misure e gli strumenti esistenti e/o previsti all’interno della propria programmazione economica, comprese le attività legate all’attrazione degli investimenti, anche provenienti dall’estero, all’internazionalizzazione, al sostegno delle start up innovative, alle reti di impresa, alle facilitazioni per l’accesso al credito". La Regione s'impegna alla "realizzazione delle opere pubbliche che saranno necessarie per realizzare il progetto coinvolgendo enti pubblici e privati, anche di livello nazionale" continua il presidente.
Oltre a tali eccellenze tecnologiche, sarà inoltre sito di eccellenza tecnico-artistica per la produzione crossmediale e audiovisiva non-cinematografica net-nativa, con servizi inediti in Italia per efficienza, completezza, qualità ed economicità: un'"Ikea dei nuovi media". Il Cluster affiancherà 23 studi crossmediali video-intensivi gestiti dalla Open Media Labs, e co-investita da 3 partner, ad altre strutture produttive di aziende del settore.
"Accogliamo con sollievo ed entusiasmo gli impegni della PA, lieti di poterci nuovamente concentrare sulla nascita del Polo nella Regione Lazio a seguito della formalizzazione nelle prossime settimane delle urgenti delibere attuative previste dal protocollo pubblico del 23 maggio, la firma del protocollo pubblico-privato, ed altre urgenti deliberazioni della PA connesse - e quindi di poter abbandonare le intense interlocuzioni avviate per l'esportazione del progetto, con le sue decine di partner, in parchi tecnologici esistenti fuori dal Lazio o dall'Italia, a seguito di interessamento dallo scorso dicembre del governo Brasiliano, del Comune di Milano e di parco tecnologico Trentino" afferma l'A.D. dell'Open Media Park, Rufo Guerreschi "Tali delibere giungono infatti quasi fuori tempo massimo, a seguito di 14 mesi di "forti esitazioni" dell'esecutivo regionale, ed oltre 4 anni di ritardi ingiustificati dovuti alla PA - rispetto ai tempi massimi prescritti dalla speciale procedura amministrativa provinciale avviata da noi proponenti privati nel 2008 - e correlati all'irregolare ed ingiustificato abbandono di tale procedura da parte di Comune e Provincia nel 2012, senza consenso ne preavviso dei proponenti privati, e con il conseguente indebito annullamento di ogni nostro relativo diritto e garanzia".
Maggiori informazioni:
www.openmediacluster.com
info(a)openmediacluster.com
Per media e partnerships: rg(a)openmediacluster.com --- +39 335 7545620.
** unsubscribe from this list (http://openmediacluster.us8.list-manage.com/unsubscribe?u=0c7edc522a8a0384e…)
** update subscription preferences (http://openmediacluster.us8.list-manage1.com/profile?u=0c7edc522a8a0384e402…)