L'associazione Netleft aderisce alla iniziativa
"Non è Rai troppo tardi"
l'evento si terrà Mercoledì 2 Dicembre ore 21
presso il Teatro Verde
Circonvallazione Gianicolense 10 (di fronte alla stazione Trastevere)
Siete tutte e tutti invitati a partecipare ed a far partecipare
*Non è (mai) RAI troppo tardi*
*I cittadini sono i veri garanti del servizio pubblico*
*Mercoledì 2 Dicembre 2015*
*Ore 21.00-23.30*
*Teatro Verde*
*Circonvallazione Gianicolense**, 10 - Roma*
*(di fronte alla stazione Trastevere)*
*hanno confermato la loro presenza:*
*Carlo Freccero (Consigliere cda Rai), Francesca Fornario, Roberto
Zaccaria, Enrico Ghezzi, Ernesto Bassignano, Enrico Vaime, Giorgio Balzoni,
David Riondino, Mario Castelnuovo, Daniela Brancati, Loris Mazzetti,
Vincenzo Vita, Ilaria Capitani, Adriana Pannitteri, Lorella Zanardo,
Giorgio Zanchini, *
*Edoardo De Angelis, Marco Mele*
*Con la partecipazione della redazione di BLOB, in apertura verrà
proiettato un loro video girato appositamente per questa serata.*
*Verrà proiettato anche un video curato da Lorella Zanardo.*
Sono i cittadini i veri azionisti del servizio pubblico, e il soggetto
centrale della sua missione. Per questo diciamo che la riforma della Rai è
stata un’occasione persa, sia per la mancanza di un dibattito politico
ampio, sia perché ha sostituito alla lottizzazione dei partiti il dirigismo
del Governo. Ma la questione di un servizio pubblico abitato dal pluralismo
delle idee e dalla rappresentazione di tutte le realtà sociali deve
rimanere sul tavolo e coinvolgere tutti e tutte.
La riforma RAI del governo Renzi permetterà di attribuire funzioni e poteri
nuovi ad un Cda e un direttore generale nominati con una legge precedente,
creando la figura plenipotenziaria dell’amministratore delegato. La
Rai sembra così riflettere il modello, sempre più imperante, dell’uomo solo
al comando, non riconoscendo un ruolo, negli organismi di controllo o di
gestione, alla società civile, ruolo presente in altri testi di legge di
riforma.
Per questo, associazioni di utenti e lavoratori, movimenti e rappresentanti
della società civile organizzano, per Mercoledì 2 Dicembre 2015 * dalle ore
21 alle 23.30, al Teatro Verde,* una serata di spettacolo e dibattito per
confrontarsi su quanto accade nella prima azienda culturale del Paese.
La manifestazione non vuole essere solo una denuncia dell’esistente, ma
intende fare da motore propulsivo anche rispetto al futuro. A partire dal
rinnovo della concessione nel 2016, reclamando un’ampia consultazione
pubblica - da attuarsi secondo modalità organizzative dettate dalle
associazioni stesse e con un coinvolgimento dei cittadini-utenti - sul
modello della Royal Charter della BBC, e puntando a una verifica periodica
del prodotto e degli impegni assunti nel contratto di servizio. Perché la
RAI è un bene comune e interesse di tutti e tutte.
*ASSOCIAZIONI PROMOTRICI*
*Adusbef -** Anglat -** Appello Donne e Media** - Arci - Articolo 21 -
Associazione Stampa Romana - Assoprovider - Cittadinanzattiva - Confronti -
Fand - Federconsumatori - Fials - Fish - Giuristi Democratici - IndigneRai
- Libera - Liberainformazione - Libertà e Giustizia - MoveOn Italia - La
Rai ai cittadini - Net Left - Nuovi occhi per i Media -** Unione Artisti
Unams*
Vi ricordo l'appuntamento di oggi alle 18:30 presso ex spazio Visiva Via
Assisi 117 adiacente supermercato DECO (dotato di un parcheggio interno
gratuito aperto fino alle 20:30)
a dopo
Francesco Tupone
Report dell'andamento degli incontri su Roma e convocazione prossimo
incontro
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Giovedì scorso, 12 novembre, nell'ambito degli incontri co-promossi da
Netleft per discutere la situazione politica e sociale della nostra città,
si è tenuta una interessante riunione.
E' stata analizzata la situazione politica romana che, analogamente a
quella nazionale, si contraddistingue per un forte sfaldamento del tessuto
sociale: ogni formazione politica non solo non riesce più a costruire un
progetto credibile, ma è caratterizzata da una completa assenza di una idea
di città, si constata che il livello di attrazione dei partiti verso la
cittadinanza è ormai in caduta libera.
E' noto che in questi giorni sono in corso nella città decine e decine di
incontri e colloqui nel tentativo di aggregare i rimasugli delle
rappresentanze sociali e di ciò che rimane dei poteri forti,
ma allo stesso momento si rileva che il livello di partecipazione dei
cittadini è molto scarso. Spesso i vari gruppi non rappresentano che se
stessi, il livello di coesione è ormai ridotto ai minimi termini.
Nasce per questo la voglia di dare un contributo diretto ed attivo che
metta in campo le risorse sane di questa città, facendo leva su quelli che
hanno proposte e un quadro di idee in questa città, non perché lo dicono
ma perché lo "fanno".
Un progetto che vuole unire e dare un senso amplio a tutti i soggetti che
stanno dando un contributo pratico ed ideale, con buone pratiche con la
riscoperta della cittadinanza attiva, con la difesa del decoro, della buona
amministrazione, dell'onestà contro la corruzione, della legalità o meglio
della giustizia, affinché la politica torni ad essere uno strumento per la
realizzazione di un progetto di società e non un luogo di malaffare, un
"ufficio di collocamento", un elargitore di incarichi e di finanziamenti
alle organizzazioni amiche (imprese o associazioni) e di clientela.
Detto ciò, la tentazione di provare a costruire qualcosa di importante che
incida realmente nella politica e nell'amministrazione capitolina è alta.
Si è coscienti che oggi le nostre forze sono ancora esigue, ma le nostre
idee e la nostra proposta politica, sia come contenuti sia come forme di
organizzazione inclusiva, democratica e partecipativa, può riuscire a
diventare, nel deserto circostante, un polo di aggregazione.
Già da tempo abbiamo coniato lo slogan "dal cemento al Bit" per indicare un
nuovo modello di sviluppo per la Capitale: come sappiamo la crescita della
città si è sempre basata sulla crescita dell’edilizia ed il consumo di
suolo, lo sviluppo disordinato e distruttivo della natura. Questo modello
oltre che negativo è ormai in crisi, visti i ridimensionamenti della spesa
pubblica e la decadenza della situazione economica generale.
Per noi la Roma del terzo millennio si deve basare sui nuovi modelli di
produzione basati sull'innovazione tecnologica, sulla creatività, sulla
natura sulla salute e lo sport.
La nostra città possiede la più alta concentrazione in Europa di lavoratori
della conoscenza: tre grandi università pubbliche, le più grandi aziende
delle telecomunicazioni, le imprese manifatturiere della Tiburtina Valley,
l'artigianato digitale rappresentato dai fablab, i policlinici e i centri
di ricerca medica e biologica, i centri studi e di ricerca istituzionali
più importanti, le grandi aziende informatiche, i centri di produzione
multimediali, gli studi televisivi, le grandi produzioni cinematografiche,
e contemporaneamente operano nella città centinaia e centinaia di
associazioni no profit per scopi civili, sociali e sportivi ecc. ecc. un
grandissimo potenziale da mettere a frutto.
E' questa la Roma che vogliamo, è nostro compito quello di attivarsi
affinché la buona politica possa vincere.
Per fare ciò abbiamo deciso di elencare una serie di istanze che possano
rappresentare, sia a livello programmatico che come linee di principii
morali e comportamentali, dei punti inderogabili su cui costruire una rete
delle forze sane della città, per aggregare la cittadinanza, i gruppi e le
associazioni che già oggi lavorano nei territori, e per esaltarne
l'attivismo civico ed il protagonismo sociale.
Per continuare questo percorso ci vediamo
Mercoledì 25 novembre alle ore 18:30 presso ex spazio visiva di via assisi
117
saluti
Francesco Tupone
Ciao a tutte/i
In questi giorni l'associazione Netleft sta partecipando a vari incontri
con il mondo dell'associazionismo civico per dibattere della situazione
politico/sociale della nostra città.
La vicenda Marino e l'amarezza per il triste epilogo, non solo per le
decadenza del Sindaco ma soprattutto per le squallide procedure utilizzate
per indurre la sua caduta, dalle dimissioni dei consiglieri PD al modo in
cui i giornali hanno trattato le notizie minori come le sue note spese, ci
impone di attivarci per reagire e tentare di dare un contributo affinché la
buona politica possa prevalere nell'amministrazione della Capitale.
Occorre provare ad essere maggiormente protagonisti della vita cittadina,
sarebbe intollerabile che la nostra amata città torni ad essere in mano ai
nuovi e vecchi poteri forti, che continuerebbero ad imporre un modello di
sviluppo basato su cemento, distruzione di suolo, rendita, commercio
abusivo e/o indecoroso, clientele, e tutto quello che conosciamo...
Dopo un primo incontro molto interessante, che ha visto la partecipazione
di una delegazione di Netleft insieme ad interessantissime, volenterose e
prodighe realtà dell'attivismo civico romano, avvenuto il 2 novembre,
rinnoviamo l'appuntamento, che speriamo sia ancora più nutrito, per giovedì
prossimo 12 novembre alle ore 18:00, presso l'ex spazio Visiva di Via
Assisi 117 -
attenzione la sede si trova adiacente all'ingresso al supermercato DECO'
dotato di parcheggio interno, aperto fino alle 20:30 (...l'orario preciso
va verificato meglio sul posto)
Ci vediamo dopodomani!
saluti a tutte/i