Cari tutti, tutte--
le occasioni per vedersi tutti insieme non sono molte, ed è un peccato che noi si fatichi tanto a comunicare e connettere le
progettualità di cui siamo protagonisti. Con questo scopo è nata la lista Friends of Arturo (FOA). Ed è lo stesso spirito dei Tech
Tuesday. Per questo vi invito al nuovo incontro di domani che trovate sul mio sito www.dicorinto.it.
Poi, spero che tutti insieme riusciamo a interpretare al meglio l'uso della lista che non vuole essere l'ennesima lista di dibattito
pubblico (ce le abbiamo già ed il tempo è poco), quanto una lista di annunci, magari "economici", dove si possa offrire e cercare
lavoro, spazi e strumenti, occasioni di mutualità. Per sopravvivere alla società dell'informazione, aiutandosi.
salutoni, a presto
______________________________________________
Prof. Arturo Di Corinto
Cattedra di Comunicazione Mediata dal Computer
via Salaria 113 #129
Facoltà di Scienze della Comunicazione
Università di Roma, La Sapienza
www.dicorinto.it
skype: arturo.dicorinto
snail mail: Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione -
CNIPA - Via Isonzo 21, 00198 Roma, Italia
Ci sono problemi di visualizzazione, prego aprire la versione web: pinogaleota.mailupnet.it/frontend/readNewsletter.aspx?idUser=3514&idList=1&idNL=69&strHASH=186872ec-1184-4d6e-9c65-112f11d13b5c
Please see the web version: pinogaleota.mailupnet.it/frontend/readNewsletter.aspx?idUser=3514&idList=1&idNL=69&strHASH=186872ec-1184-4d6e-9c65-112f11d13b5c
salvea a tutti,
mi piacerebbe condividere con tutti gli amici di FOA qualche riga di
riflessione che accompagna la conclusione dell'LPM e della Degradarte EXPO',
invito che ha circolato su questa lista :)
un abbraccio,
Oriana
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l'LPM è appena finito e solo lunedì abbiamo portato via l'istallazione, i
cavi, proiettore e webcam: la voce inizia a tornare dopo i 4 giorni di fila
passati a spiegare , discutere di copyright e paradossi contemporanei,
giocare remixando gli ultimi 300 anni si storia dell'arte muniti di ramazza,
spolverini, luci e dei propri corpi:
http://www.artisopensource.net/DegradazionePerSovrapposizioneDiCorpi/
Il workshop sulla Degradarte, il 29 nella giornata d'apertura dedicata alle
digital freedoms, ha messo in luce posizioni forti e in molti casi
contrastanti: abbiamo però dovuto lasciare quasi subito il palco per far
posto ad una scaletta serratissima di performance (LPM ha ospitato infatti
quasi 250 artisti da tutto il mondo).
Chiara fra tutti la voglia di continuare a sviscerare gli argomenti espoti
e di rivedersi.
Nel complesso un'esperienza densa e appagante, ricca di feedback grazie
anche ad un pubblico curioso, interattivo, predisposto ad apprendere e a
"rilasciare" la propria conoscenza:la scelta di portare Degradarte a LPM era
tuttaltro che casuale, dal momento che per Vj e artisti visuali la remixing
culture è anche una prassi concreta di lavoro...
Nel complesso, l'iniziativa che in tutti questi anni di impegno veriegato
(!) mi ha mi ha dato la sensazione di trasmettere con la maggiore efficacia
e pertinenza concetti tante volte sollecitati in conferenze e dibattiti: ne
son felice assai!
Intanto, qua la nuova versione del sito (ci trovate anche una bella galleria
di foto sull'evento)
http://degradarte.org/
e qua una recenzione su LPM per chi fosse maggiormente interessato alla
parte artistica
http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=1185
NB
per chiunque volesse creare opere degradate, l'iniziativa è aperta e basta
inviare i lavori su contatti che trovate sul sito
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