Salve a tutti--
risondo in lista a varie domande sul corso, inviando il dettaglio del corso gratuito tenuto da Spark presso il Cattid-Sapienza
sull'uso del software open source Blender.
Siete benvenuti
**********************
Arturo Di Corinto
Presidente Free Hardware Foundation
Via Libetta 15 - 00154 Roma - CF e PI 09277211000
Siti di riferimento: www.freehardwarefoundation.it - www.fhf.it
Mailing List: fhf(a)linux-club.org - Email: info(a)fhf.it - fax: 06.874597872
Potreste cortesemente cancellarmi da questa list ?
E? la mia mail di lavoro e me ne arrivano troppe al giorno per poter razionalizzare la lettura.
Grazie. c.contini(a)inwind.it
----Messaggio originale----Da: matilde(a)inventati.orgData: 13/10/2009 11.20A: "foa"<foa(a)linux-club.org>Ogg: [Foa- Friends of Arturo] Urban Recovery Tourv\:* { BEHAVIOR: url (#default#vml) } PLAINTXT-NONE-0000-0000-000000000000 ; -->
sostengo innovatori e segnalo a questa lista il gruppo appena costituito
http://ottobrataromana.ning.com/group/urbanrecoverytour
sperando giri un buon vento e di avervi accanto
Laura Spampinato
scusate, vecchio messaggio da indirizzo matilde, non funzionante in
uscita, è stato moderato adesso (ora eliminato, spero a posto)
buona giornata
laura
ciao Gianluca e Daniele,
il mio contatto invece è all'interno dell'Urban Recovery Tour, pertanto vi
passo questo riferimento:
http://ottobrataromana.ning.com/group/urbanrecoverytour
che comprende messaggio di Dario Carrera su evento open il 7 novembre a Roma
al prossimo giro!
Laura
ciao a tutti,
mi piacerebbe sapere se l'iniziativa The Hub Roma già vede coinvolti
iscritti a questa lista.
http://www.hubroma.net/
Se si, a presto!
Laura
......................
The Hub è un network globale di spazi per l'innovazione sociale. Spazi
fisici, in open space, dove favorire lo start-up di imprese sociali ad alto
contenuto innovativo.
Sono acceleratori d'impresa sociale dove innovatori sociali prototipano i
loro valori in modelli d'impresa sostenibili. Sono spazi di co-working dove:
- le relazioni sono fisiologiche. Condividi lo stesso spazio di lavoro,
relax, meeting room, libreria, area bar
- le sinergie naturali. Un incontro casuale o mediato dalle piattaforme
informatiche condivise (Hub Plus) con altri "hubber" dello stesso Hub o
degli altri 15 in goro per il mondo.
- la condivisione un'arte. Tutti i servizi e le offerte all'interno dello
spazio da parte del management vengono condivise con gli imprenditori
sociali che abitano lo stesso. Gli eventi di co-creation favoroscono
pianificazioni di programmi formativi coerenti, coaching più efficace,
metodologie sempre innovative con il contributo di tutti.
Ad oggi 15 città nel mondo hanno avviato Hub che dialogano tra loro. Oltre
3mila innovatori sociali stano condividendo, in questo momento, idee e
progetti.
The Hub Milano aprirà i battenti a Dicembre dopo circa due anni di intenso lavoro.
Amici--
vi devo chiedere di chiudere questa discussione.
all'atto della iscrizione alla lista avevo spiegato che la ml doveva servire a "fare rete", annunciando eventi e offrendo lavoro,
informando su bandi e gare, non per discutere di argomenti pure importanti dove siete maestri.
Di luoghi di discussione ne abbiamo a sufficienza. Se ci mettiamo a flammare otteniamo solo di indurre altri a non leggerci e a
lasciare la lista.
Sono certo che potete capire.
grazie, a presto
Grande Giovanna,
ecco un esempio del processo di condivisione/collaborazione/cooprazione collettiva in rete come produzione di valore nella società della conoscenza :-)
ciao
Fiorello
________________________________
Da: Giovanna Sissa [mailto:sissa.giovanna@gmail.com]
Inviato: martedì 27 ottobre 2009 13.01
A: Fiorello Cortiana
Cc: Remo Tabanelli; a.dicorinto(a)uniroma1.it; foa(a)linux-club.org
Oggetto: Re: [Foa- Friends of Arturo] R: Corso Blender Gratuito al Cattid-Sapienza
La cosa mi interessa, specialmente per quanto riguarda il riuso - non il "riciclaggio" ;-).
A parte le battute, per "riciclare" si intende recuperare le materie prime (smontare, triturare, separare, ect) per "ricondizionare" si intende ldi più compiters farne uno (cannibalizzando insomma"), per "riuso "si intende continuare a usare macchine che funzionano ancora, senza metterci sopra le mani.
Ambientalmente è quest'ultima possibilità interessante ed è anche quella più sostenibile.
Sul tema del riuso do' la mia disponibilità, ho già seguito progetti di riuso totale (detto anche riuso diretto) e ho un po' di esperienza.
Giovanna
Il giorno 27 ottobre 2009 12.12, Fiorello Cortiana <f.cortiana(a)provincia.milano.it> ha scritto:
Grande Remo
Fiorello
-----Messaggio originale-----
Da: foa-bounces(a)linux-club.org [mailto:foa-bounces@linux-club.org] Per conto di Remo Tabanelli
Inviato: martedì 27 ottobre 2009 11.46
A: a.dicorinto(a)uniroma1.it
Cc: foa(a)linux-club.org
Oggetto: Re: [Foa- Friends of Arturo] Corso Blender Gratuito al Cattid-Sapienza
My dear Arturo,
:)
A proposito di formazione...
Che ne dici se organizzassimo un corso sulle reti wireless e sul relativo hardware (e software foss) trattando principalmente le parti di hacking e riciclaggio dei vecchi PC (e anche di harware specifico a basso costo)...
E magari su questo dessimo il via a qualcosa anche sul piano organizzativo oltre che ad un semplice wireless acking lab?
Dove si parli anche di politiche, possibili utilizzi e modi legali di utilizzo in ambito reti urbane (e non) autogestite (nonostante il Pisanu
decreto) ecc...
Io mi auto-proporrei come insegnante...
Se l'idea è praticabile e si trova un posto (location) dove farlo posso coinvolgere anche altri...
Cheers
Remo
On Mar, 27 Ottobre 2009 11:27 am, a.dicorinto(a)uniroma1.it wrote:
>
>
> Cari tutti--
> data la disponibilità dell'Università Sapienza e del suo centro di
> ricerca, il Cattid, vi informo che la Free Hardware Foundation, in
> collaborazione con la Spark Digital Entertainment apre i suoi corsi di
> Blender a tutti i membri di questa lista.
>
> Dal prossimo venerdì chi vuole partecipare è benvenuto, è sufficiente
> mandare una prenotazione a questo indirizzo mittente, presentarsi
> presso i locali del Cattid e registrarsi.
>
> Si prega di non scrivere per chiedere informazioni sul corso: si
> trovano
> qui:
> www.dicorinto.it <http://www.dicorinto.it/>
> http://www.dicorinto.it/temi/innovazione/belnder-al-flosslab-del-catti
> d
>
> a presto
>
> **********************
> Arturo Di Corinto
> Presidente Free Hardware Foundation
>
> Via Libetta 15 - 00154 Roma - CF e PI 09277211000 Siti di riferimento:
> www.freehardwarefoundation.it <http://www.freehardwarefoundation.it/> - www.fhf.it <http://www.fhf.it/> Mailing List:
> fhf(a)linux-club.org - Email: info(a)fhf.it - fax:
> 06.874597872_______________________________________________
> Foa mailing list
> Foa(a)linux-club.org
> http://linux-club.org/cgi-bin/mailman/listinfo/foa
>
_______________________________________________
Foa mailing list
Foa(a)linux-club.org
http://linux-club.org/cgi-bin/mailman/listinfo/foa
_______________________________________________
Foa mailing list
Foa(a)linux-club.org
http://linux-club.org/cgi-bin/mailman/listinfo/foa
On Wed, Oct 28, 2009 00:06:56 AM +0100, Remo Tabanelli wrote:
> Cioè tu dici che io ho detto una cosa diversa e poi dici che lì
> nasce l'equivoco?
Io ho detto che se TU per primo dici "autogestito" poi non ti devi
meravigliare se qualcuno capisce tutt'altra cosa da "rete civica",
"isp wireless di proprietà dei cittadini" o tanti altri termini più
calzanti. La prossima volta usa quelli così nessuno perde tempo.
"autogestito", almeno in certi contesti, in Italia evoca prima di
tutto collettivi studenteschi più o meno inconcludenti, non iniziative
EFFETTIVAMENTE serie come quelle che vuoi portare avanti.
Aggiungo che se avessi speso, per fornire poche informazioni concrete
su quel progetto di connettività wireless per isole, metà del tempo
che hai sprecato per pontificare sui blog e sull'inutilità di certe
operazioni dialettiche saremmo stati tutti più contenti e informati.
E me ne vado a letto sperando che questo thread finisca qui, visto che
sta diventando sempre più inutile.
Su quello che hai scritto da qui in poi:
> Su quelle cablate la possibilità di partire con iniziative di
> costruzione dal basso è molto difficile (per non dire impossibile)
che sono tutte cose serie e che già sapevo benissimo, concordo su
parecchie cose e sono a disposizione per future discussioni, ammesso
che ce ne sia voglia e bisogno. Purché si rimanga in tema e su cose
concrete, non su analisi social-filosofiche.
'notte
Marco F.
On Tue, Oct 27, 2009 14:04:35 PM +0100, Remo Tabanelli wrote:
> Giusto per precisare e capirsi e non fare omissioni...
>
> Si tratta sia di "riusare" che di "ricondizionare" in buona sostanza...
> ...
> Stile "freifunk.net" ma con un approccio adatto (e per tecnologie e
> per soluzioni pratiche e normative) adatte all'italietta in cui
> viviamo.
scusa, in che senso "adatto all'italietta"? Che vuoi dire esattamente?
Curioso Marco
--
Corso di cultura digitale per insegnanti, genitori e tutti gli altri:
http://stop.zona-m.net/it/node/14