On Tue, Oct 27, 2009 21:03:58 PM +0100, Remo Tabanelli wrote:
On Mar, 27 Ottobre 2009 8:29 pm, M. Fioretti wrote:
>> > Allora per favore fornisci i link o,
meglio ancora, racconta tutto
>> > con tutti i particolari direttamente sul sito di
>> >
p2pfoundation.net...
Francamente la liberalizzazione (che comunque ti
piaccia o meno già c'è)
non implica (ne io lo ho mai sostenuto) che le reti vadano realizzate "dal
primo che passa" o da "non professionisti" al contrario...
Tu hai esordito scrivendo:
E magari su questo dessimo il via a qualcosa...Dove si
parli anche
di politiche, possibili utilizzi e modi legali di utilizzo in ambito
reti urbane (e non) autogestite (nonostante il Pisanu decreto)
l'equivoco è nato lì. Certo, questo è tutt'altra cosa e mi piace anche:
Un "operatore collettivo" frutto di una
alleanza tra cittadini
volontari e associazioni non ha alcun bisogno di affidare
velleitariamente le proprie risorse e i propri sforzi al "primo che
passa"
...
Ma questo è argomento lungo e non basta ne un blog ne
una Ml. (io
ad esempio non credo affatto nei blog... anzi dirò di più non so
neppure con precisione cosa questa parola "blog" significa).
Ammesso e non concesso (beninteso) che le reti e i corsi sulle
medesime si facciano sui "blog".
Ancora con i corsi interi a livello universitario su mailing list e
blog? Chi te li ha chiesti? Quello che alla fine ti ho chiesto di
pubblicare come esempio (su
p2pfoundation.net perché gli interessa e
te lo accettano sicuramente, altrimenti dove ti pare) è solo un
riassunto, comunicato stampa, case study, chiamalo come preferisci, di
2/3 pagine, sulle caratteristiche principali di quel servizio di
connettività wireless nelle/con isole che hai menzionato. Quello si
può avere o no? Una cosa del genere non avrebbe dovuto esistere fin
dall'avvio del progetto?
Tu parli di "ragazzini" e di cose che non
c'entrano nulla con quanto
stiamo discutendo. Parli di "sostituire" le reti cablate... Tutte
cose che nessuno con un minimo di realismo e buon senso ti direbbe
che sono da farsi.
Io lo so benissimo, e non da ieri, che sostituire le reti cablate con
quelle wireless è un'idea ridicola. Parlavo di quello che
**effettivamente** incontro la maggior parte delle volte che qualcuno
propone "reti wireless autogestite". Ho già spiegato che la cosa è
partita da lì.
Occorre solo decidere se i soli "players in
campo" saranno solo e
sempre i soliti e se vogliamo e possiamo fare qualcosa di più e di
meglio o se stiamo a guardare (per poi piangere dopo).
su questo concordo. Anche per le reti cablate, non solo le wireless.