Flavia Marzano ha scritto:
Da un articolo di Michele Mezza.
Costruire una legge per la rete attraverso un wiki
(
http://tinyurl.com/DDL-Vita-Vimercati). Chiamare a raccolta il popolo
della rete per proporre una legge che sia frutto dell’intelligenza
collettiva. Questa è l’interessante proposta di Vincenzo Vita e Luigi
Vimercati cui tutti possono e debbono partecipare
Questo l'avevamo già fatto con Frontiere Digitali ai tempi della
Commissione per la Riforma della Legge sul Diritto d'Autore, voluta da
Romano Prodi e gestita dal Professor Alberto Maria Gambino.
Credo basti visitare il sito di FD per trovare il testo che fu
presentato al ministro prima che cadesse il governo.
Paradossalmente, mentre negli Usa, da dove veniva la
minaccia contro la
neutralità di internet, si è placato il furore di chi voleva
privatizzare gli accessi alla rete, proprio in Europa, la patria del
welfare, si sono allertati gli appetiti di burocrazie statali e gruppi
editoriali per mettere sotto chiave il web. Anche in Italia si
intravedono avvisaglie di lucchetti al web. L’on Carlucci, brandendo
l’ormai logora bandiera della caccia al pedofilo, avanza proposte di
blindatura della rete. Il ministero delle attività produttive spinge per
soluzioni anti downloading, schierandosi accanto ai content providers.
E’ all’ordine del giorno il tema di dare una risposta politico giuridica
al problema.
Questo è il punto più interessante della cosa: perchè noi dobbiamo
sempre arrivare con 10 anni di ritardo ed ereditare dagli americani solo
il peggio?
Due parlamentari del partito democratico, i senatori
Vincenzo Vita e
Luigi Vimercati, entrambi sottosegretari alle telecomunicazioni nei
precedenti governi Prodi, hanno elaborato una proposta di legge. Un
testo intitolato ambiziosamente Per la Rete libera e per il software
libero. Ma invece di presentarlo in Senato hanno deciso di esporlo al
giudizio della rete. Prima con una consultazioni di opinion leader e
comunità digitali, poi con la pubblicazione di un wiki on line
(
http://tinyurl.com/DDL-Vita-Vimercati) dove ognuno, ma proprio ognuno,
può intervenire direttamente sul testo avanzando emendamenti, modifiche,
integrazioni.
Ottima idea, comunque. Release early, release often.
Sono questi i punti da trasformare in proposte
concrete: il popolo di
internet deve entrare in campo: 10,100,1000 proposte per dare un volto
umano alla rete e permettere che anche internet sia un pezzo del made in
Italy. L’idea è quella di tenere il dibattito aperto fino al 15 luglio e
poi tirare le fila e presentare come proposta di legge il testo finale.
Proviamoci e partecipiamo: chi ha cose da dire parli ora o taccia per
sempre.
Beh, no: UNA sola proposta condivisa. Fork only if needed.
CU
--
Alessandro Bottoni
Segretario nazionale associazione Partito Pirata
Candidato indipendente al Parlamento Europeo 2009
info(a)alessandrobottoni.it
http://www.alessandrobottoni.it/
"Il progetto arancione":
La campagna per portare un hacktivist al parlamento Europeo
http://www.ilprogettoarancione.it/
info(a)ilprogettoarancione.it
"Don't ask what Linux can do for you, ask what you can do for Linux"
-- Greg Klebus