Se lo scopo è quello dichiarato speriamo in un pirata al parlamento europeo.
Bene la candidatura
. Francesco pez.
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Da: foa-bounces(a)linux-club.org [mailto:foa-bounces@linux-club.org] Per conto
di a.dicorinto(a)uniroma1.it
Inviato: mercoledì 6 maggio 2009 8.59
A: foa(a)linux-club.org
Oggetto: [Foa- Friends of Arturo] Un hacktivista al parlamento europeo
Ciao a tutti/e--
sicuramente non la pensiamo tutti allo stesso modo sulla politica e questo è
un bene. Probabilmente abbiamo idee simili sul mondo dell'informatica e di
Internet e ognuno a modo nostro difendiamo alcuni principi basilari della
comunicazione digitale: l'apertura della rete, la privacy, il diritto ad
accedere alla cultura eccetera. Visto che tali principi sono difesi solo a
parola dai politici vi chiedo di prendere in considerazione di aiutare il
mio amico Alessandro Bottoni a portare questi temi e la loro difesa, fin
dentro al parlamento europeo. Vi giro la sua email che, devo dire, mi ha
commosso per la sincerità.
a presto, Arturo
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Carissimi,
come vedete sto contattando alcuni vecchi amici per chiedere loro di
aiutarmi a divulgare la notizia della mia candidatura al parlamento
europeo per il 2009. Purtroppo sono costretto ad agire in questo modo,
al limite dello spam, a causa della quasi totale assenza di visibilità
sui media di cui soffre la nostra causa.
Vi prego quindi di perdonarmi e di diffondere questo messaggio tra i
vostri amici e conoscenti con la stessa attenzione con cui lo sto
facendo io. Inviate il messaggio solo a persone che conoscete
direttamente e che possono essere interessate alla notizia. Non fate
invii di massa. Soprattutto non contattate persone che non conoscete
direttamente.
Come forse sapete, la mia candidatura ha lo scopo di "infiltrare" un
hacktivist al parlamento europeo e di permettergli di svolgere queste
azioni:
- sorvegliare attentamente cosa viene discusso e deciso nelle varie
commissioni che si occupano di tecnologia, di internet, di telefonia
cellulare, di televisioni digitali e, in generale di dispositivi
elettronici e del loro mercato.
- mantenere informati i lettori al di fuori del parlamento (pubblicando
articoli sul web) in modo da distruggere quella cappa di omertà che
spesso protegge le azioni più discutibili dei nostri rappresentanti
politici.
- far sentire, alta e forte, la voce dei consumatori e dei cittadini in
ogni discussione che riguarda Internet ed il mondo della tecnologia.
Il termine hacktivist è la somma di hacker ("smanettone") ed
"activist"
("attivista") ed identifica le persone che, come me, si battono da anni
per la difesa dei cosiddetti "diritti digitali" dei cittadini, a partire
dal diritto di accedere ad internet (lotta al "digital divide") ed alla
riservatezza delle comunicazioni (diritto alla "privacy").
Tra i nostri obiettivi c'è anche una riforma della legge sul copyright
che possa disinnescare la minaccia di pesanti sanzioni penali e
pesantissime cause per danni a carico di chi scarica abusivamente musica
o film da Internet. Questo per difendere i cittadini (soprattutto quelli
che hanno figli adolescenti) da una grave minaccia per la loro integrità
economica. Non è nostra intenzione mettere in discussione il diritto
degli autori e degli altri operatori del settore al loro giusto compenso.
Tutte le informazioni che riguardano la mia persona e la mia campagna
elettorale sono facilmente reperibili sul web a questi indirizzi:
http://www.alessandrobottoni.it/
http://www.ilprogettoarancione.it/
Mi si può contattare a questi indirizzi:
info(a)alessandrobottoni.it
info(a)ilprogettoarancione.it
Grazie della vostra attenzione e del vostro aiuto
--
Alessandro Bottoni
Segretario nazionale associazione Partito Pirata
Candidato indipendente al Parlamento Europeo 2009
info(a)alessandrobottoni.it
http://www.alessandrobottoni.it/
"Il progetto arancione":
La campagna per portare un hacktivist al parlamento Europeo
http://www.ilprogettoarancione.it/
info(a)ilprogettoarancione.it
"Don't ask what Linux can do for you, ask what you can do for Linux"
-- Greg Klebus
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Arturo Di Corinto
Responsabile Progetti Open Source
C.A.T.T.I.D. - Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche
d'Istruzione a distanza
Sapienza Università di Roma
http://cattid.uniroma1.it