COMUNICATO STAMPA
Del Sen. Fiorello Cortiana - Consulta sulla Governance di Internet
"L'on Levi insiste a voler imbrigliare Internet: ci è o ci
fa?"
Ciò che colpisce del DDL presentato dall'On. Riccardo Franco Levi è la recidività.
Viene da chiedergli " Ci sei o ci fai?".
Quando come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Prodi presentò un
decreto che, per via normativa, provava a ricondurre il multi verso che anima Internet
alla condizione editoriale fino ad oggi conosciuta e foraggiata, intervenne persino Paolo
Gentiloni, all'ora Ministro, per fermarlo.
Il fatto che oggi ripresenti le stesse intenzioni con un DDL è preoccupante, non solo per
l'ennesima prova di ignoranza digitale, ma per la disponibilità ad essere funzionali
ad un sistema di interessi miope e omeostatico che rifiuta di pensare a nuovi modelli
commerciali coerenti con la pervasività, l'interattività e la convergenza di
Internet.
Alla faccia dell'Agenda di Lisbona nella quale l'Europa si è prefissa di divenire
il continente più competitivo nella Società della Conoscenza entro il 2010. Alla faccia
dell'Internet Governance Forum delle Nazioni Unite, nel quale l'Italia è
protagonista in chiave bipartisan dal 2004.
Se il Partito Democratico insiste con un approccio oscurantista nei confronti delle nuove
modalità di produzione e condivisione della conoscenza con le quali si è aperto il terzo
millennio suggerirei uno slogan coerente " Avanti verso il Medio Evo!".