On Mar, 27 Ottobre 2009 6:48 pm, M. Fioretti wrote:
snip...
Il punto
(focus) sono le reti wireless e le reti mesh gestite dagli
utenti (diciamo "make your internet howto") non il "trashware"...
Il termine italietta era riferito quindi al fatto che su questo
terreno (reti wireless e autogestione) e relative ... norme, best
practice, finanziamenti ecc. siamo (purtroppo) un paese del "quarto
mondo"...
io sul wireless autogestito avevo e continuo ad avere seri dubbi di
fondo, indipendentemente da quale mondo è l'Italia, quarto, quinto o
sesto. Visto che li avevo già scritti qualche mese fa, passo i link
senza stare a riscrivere tutto:
Sono (possono essere) OVVIAMENTE perplessità solo TEORICHE dato che io con
queste tecnologie ci ho (in pratica e non in teoria) connesso location e
isole (sì quelle in mezzo al mare!) in digital divide e con una certe base
di utenza!
Certo il problema è capire i modi (non tutti sono giusti e non tutti sono
uguali) e il metodo (se non si parte dal crearci attorno un nucleo
operativo e delle policies... aka politiche e regole di condivisione delle
risorse) la tecnologia..... aiuta e risolve.... ma ****non cammina da
sola****!
Le conoscenze e la loro diffusione sono un problema (e non parlo solo di
quelle tecnologiche) e l'ignoranza regna sovrana ben accompagnata (come
sempre) dalla presunzione e dal benaltrismo e dalla mancanza di esperienza
pratica "sul campo"...
I risultati invece (dove le cose si sono fatte nel modo giusto) sono
l'unica cosa che non sembra mancare ne a livelli locali ne europei e
oltre!
Remo